Su Airbnb in affitto la villa di Willy il principe di Bel Air

La famosa “sventola di casa”, dove è ambientata la celebre serie anni Novanta,
è ora disponibile in affitto per il mese di Ottobre su Airbnb.
Lo annuncia proprio Will Smith con un post dal suo account Instagram.

Will Smith il principe di Bel Air annuncia che la famosa casa della serie è ora in affitto su Airbnb

Chi ha vissuto la gioventù tra gli anni Settanta e Ottanta conosce
di sicuro la sigla di questa famosa serie televisiva con Will Smith ai primi
arbori della sua carriera.
Ora, quella <<sventola di casa>> cantata nella sigla è disponibile in affitto
su Airbnb, per chi volesse provare l’emozione di dormire nel luogo cult
dove hanno vissuto le loro avventure, Willy, lo zio Phil, la zia Vivian,
i tre cugini e il maggiordomo Geoffrey.

E’ lo stesso Will Smith a darne l’annuncio sul suo profilo Instagram.
Per festeggiare i 30 anni dall’inizio della serie (1990-2000), una parte
della villa è stata quindi messa a disposizione del portale di affitti brevi
online Airbnb.

La villa apre per celebrare i 30 anni della serie tv

Dalle 11 del 29 settembre, cinque persone residenti nella Contea di Los Angeles,
potranno aggiudicarsi uno dei cinque soggiorni per due persone.
Le date disponibili saranno il 2, 5, 8, 11 e 14 di Ottobre.

<<E’ la tua culla per la notte>>, scrive Will su Airbnb, <<quindi sentiti libero
di comportarti come se fossi il padrone.
La mia ala del palazzo comprende la mia camera da letto (ideale per i riposini),
un bagno completo, zona piscina (ideale per tuffi), un salotto all’aperto,
e la sala da pranzo (ideale per mangiare, ovviamente)>>.

La camera di Willy dove si potrà respirare l’atmosfera della famosa serie tv

Will rassicura naturalmente gli ospiti sulle norme di sicurezza legate al Coronavirus.
<<E non preoccupatevi: in questo soggiorno socialmente distanziato,
il vostro comfort e la sicurezza sono le nostre priorità>>.

Si dormirà quindi nella camera da letto di Will Smith…

<<Avrete un’ala del maniero dal check-in al check-out, senza altri ospiti in casa
durante il vostro soggiorno (nemmeno un membro della famiglia di Philadelphia).
E potete riposare facilmente nel vostro letto KING-size, sapendo che le pulizie
prima del vostro arrivo sono state fatte in conformità con
Airbnb Enhanced Cleaning Protocol, che è informato sulle linee guida del
Centers for Disease Control and Prevention (CDC)>>.

Uno dei post di Will Smith e la foto di famiglia con i personaggi della serie tv

Will conclude dicendo che <<per celebrare il senso di comunità e famiglia che
ho provato io in questa casa, Airbnb farà una donazione all’associazione
Boys and Girls Clubs of Philadelphia, che da ben 131 anni si occupa di
adolescenti bisognosi e in difficoltà>>.

HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA IMMOBILIARE O DI ARCHITETTURA?
VUOI UNA VALUTAZIONE RAPIDA E DETTAGLIATA DEL TUO IMMOBILE

CHIEDERE NON COSTA NULLA

SCRIVIMI UNA RICHIESTA VIA FORM QUI

Chiama subito Federico Musio
Consulente subito disponibile per qualsiasi informazione

Tornati dalle ferie? Vi piace il Garda…? La New Entry è Top!

Top new entry sul Garda: Futuro Immobiliare, la società medeghina di intermediazione
immobiliare, è ormai attiva da anni sul fronte turistico e questa volta riapre i battenti dopo le ferie estive, acquisendo un immobile di tutto rispetto, per chi vuole godersi
momenti di libertà o vivere a pieno e giorno per giorno una delle località di maggior
interesse nel bellissimo contesto del Garda, per la precisione a Gardone Riviera.

La splendida villa è in vendita e ha una superficie di 340mq, suddivisa su due livelli,
con vista panoramica di 180° sul lago.

Suggestiva la posizione sul fronte di un colle con un giardino privato di 1.150mq,
oltre ad un terreno di proprietà di 2.000mq adibito ad uliveto con oltre 100 piante
di ulivo.

L’immobile al piano seminterrato è composto da una grande taverna con vetrata
prospiciente al giardino, una camera hobby, una lavanderia, una stanza adibita
a cantina, un bagno e due vani ripostiglio.

Al piano rialzato un grande e luminoso soggiorno con splendida vista lago,
garantita da un ampia vetrata realizzata con grandi infissi ad apertura scorrevole,
una zona pranzo, una stanza adibita a cucina, due camere da letto, due bagni
e due locali adibiti a ripostiglio.

All’esterno della villa, nel curato giardino privato, ecco una splendida piscina e
un grande barbecue che caratterizzano ed arricchiscono l’atmosfera unica
in cui risiede la proprietà.

Il prezzo? In linea con il mercato odierno vista la posizione e la qualità dell’immobile.

Per ulteriori dettagli, potete visitare il sito ufficiale con il link diretto cliccando QUI

HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA IMMOBILIARE O DI ARCHITETTURA?
VUOI UNA VALUTAZIONE RAPIDA E DETTAGLIATA DEL TUO IMMOBILE

CHIEDERE NON COSTA NULLA

SCRIVIMI UNA RICHIESTA VIA FORM QUI

Chiama subito Federico Musio
Consulente subito disponibile per qualsiasi informazione

Se sei nel fitness/wellness ti brilleranno gli occhi…

La nuova acquisizione di Futuro Immobiliare parla il linguaggio del benessere

E’ proprio così, oggi siamo a presentarvi il gioiello della società medeghina di
intermediazione, che questa volta parla di fitness, postura e di un piano
collaudato negli anni, che fa di questa particolare struttura una realtà unica,
che si discosta ed eleva a un livello top class rispetto alle solite palestre.

In zona strategica nelle immediate vicinanze di Albairate(MI), a ridosso della
Statale Vigevanese, in un contesto di tranquillità immerso nel verde e
nella privacy, Futuro Immobiliare propone una meravigliosa struttura wellness
centro multi funzionale: fitness, posturologia, area corsi, spa e area
esterna calistenica, costituita da un fabbricato di recente costruzione e
di 700mq su 2 livelli con l’ascensore, così composti:

  • Piano terra: ingresso nella reception, stanza di servizio per il personale,
    spogliatoi uomo e spogliatoi donne, con relativi servizi e docce, stanza
    per visite osteopatia/massofisioterapia, sala fitness pesistica con scala
    per collegamento al piano superiore (raggiungibile anche mediante l’ascensore)
    e accesso all’area esterna.
    Area fitness all’aperto per calisthenics e allenamento funzionale;
  • Piano primo: sala corsi e sala ginnastica posturale, bagno, spogliatoi
    uomo e donna, Spa di 70mq con zona relax e sauna, bagno turco con cromoterapia
    e piscina idromassaggio, ideale per coppie, gruppi di amici,
    addi al celibato ed eventi.

Completa il tutto un ampio parcheggio esterno dedicato a tutto il centro fitness.

La proprietà che ha affidato incarico alla società milanese, valuta sia la vendita
del fabbricato, comprensivo di tutte le attrezzature all’avanguardia TechnoGym e
la cessione dell’attività, sia l’affitto dell’immobile e dell’attività.

Palestra fitness con personal trainer

La struttura possiede un ampio pacchetto clienti consolidato e adotta un sistema
collaudato che prevede, oltre al personal trainer, un percorso personalizzato
per ogni cliente, partendo da una visita specialistica iniziale e creando su misura
un piano mirato di ottimizzazione, in base al proprio stato fisico, oltre che a piani
riabilitativi mirati post-operatori, metodo unico in questo ambito.
Ottima possibilità di potenziare ulteriormente i corsi e le attività di tutta
la struttura e potenziale di conversione per eventuali attività di agriturismo
e ristorazione.

Per rendere top il tutto, si parla anche di green: sistema energetico con pannelli
solari e geotermia, per un grande risparmio energetico ed economico nella
gestione delle utenze dell’immobile che ospita questo meraviglioso centro.

Se siete nel settore, capirete bene di che cosa stiamo parlando e di quanto
valore aggiunto possa dare una struttura di questo tipo nel campo fitness.

Non esitate a contattare Futuro Immobiliare per qualsiasi informazione.

HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA IMMOBILIARE O DI ARCHITETTURA?
VUOI UNA VALUTAZIONE RAPIDA E DETTAGLIATA DEL TUO IMMOBILE

CHIEDERE NON COSTA NULLA

SCRIVIMI UNA RICHIESTA VIA FORM QUI

Chiama subito Federico Musio
Consulente subito disponibile per qualsiasi informazione

Sylvester Stallone vende la sua casa di La Quinta in California

L’attore Sylvester Stallone, poche settimane fa, ha messo in vendita la sua villa
in stile mediterraneo a La Quinta, città residenziale della contea di Riverside
in California.
Si tratta di una vendita pari a 3,35 milioni di dollari.

Ecco le foto della sua dimora

L’immobile ha una superficie di 455 metri quadri ed è composta da 4 camere, 5 bagni,
terrazze panoramiche, una piscina, una spa e una bella cantina per i vini.

La dimora di Stallone è stata inserita sulla piattaforma online
TopTenRealEstateDeals.com.
La casa è realizzata nel 2008 su misura, in stile mediterraneo ed ispirata alle origini
italiane di Stallone, all’interno della comunità di golf del Madison Club di La Quinta.
La pianta dell’immobile prevede quattro camere da letto, cinque bagni in
455 metri quadrati, caratterizzati da soffitti a volta, grandi ingressi ad arco e
pavimenti in legno e piastrelle, un camino in pietra e l’angolo multimediale che
integrano la zona giorno, con una cucina a isola centrale in granito.
La sala da pranzo si affaccia direttamente sulla terrazza panoramica, con vista
sulla piscina, sulla spa e sulla cantina per il vino.
Disposta su due livelli, la casa è dotata di due master suite, di cui una al piano terra
e una al piano superiore.

Il Madison Club di cui fa parte la villa di Stallone comprende anche le abitazioni di lusso
di altre star del cinema come Kanye e Kim Kardashian-West, Tom Brady, Cindy Crawford
e Kylie Jenner.

Nel video qui sotto, il tour della casa di Stallone

HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA IMMOBILIARE O DI ARCHITETTURA?
VUOI UNA VALUTAZIONE RAPIDA E DETTAGLIATA DEL TUO IMMOBILE

CHIEDERE NON COSTA NULLA

SCRIVIMI UNA RICHIESTA VIA FORM QUI

Chiama subito Federico Musio
Consulente subito disponibile per qualsiasi informazione

Intervista Radio News 24 nella trasmissione Live Social durante il lockdown

RadioNews24 nella trasmissione LiveSocial intervista Federico Musio di Futuro Immobiliare

Intervista a Radio News 24 nella trasmissione Live Social

Nel video l’intervista integrale durante il lockdown a Federico Musio, titolare della
società medeghina Futuro Immobiliare, con sede operativa a Milano in
viale Piceno 32.
Federico spiega il metodo lavorativo e come è stata rafforzata l’operatività online
durante il periodo del lockdown dovuto al Covid 19.
Restate connessi alle nostre pagine social e seguiteci anche su TikTok e su YouTube!

HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA IMMOBILIARE O DI ARCHITETTURA?
VUOI UNA VALUTAZIONE RAPIDA E DETTAGLIATA DEL TUO IMMOBILE

CHIEDERE NON COSTA NULLA

SCRIVIMI UNA RICHIESTA VIA FORM QUI

Chiama subito Federico Musio
Consulente subito disponibile per qualsiasi informazione

Duomo: la nuova occasione di acquisto nel cuore di Milano

La società medeghina, acquisisce un nuovo immobile nel cuore pulsante di Milano:
a pochissimi passi dal Duomo e a pochi passi da San Babila, nel fulcro di moda e
business, Futuro Immobiliare, agenzia ormai navigata nel panorama immobiliare
milanese, annovera da due giorni una new entry davvero unica.

Futuro Immobiliare presenta la sua nuova offerta immobiliare nel centro di Milano: un appartamento monolocale in vendita in Duomo. Una delle offerte di investimento più esclusive e uniche nel panorama real estate italiano
Monolocale in vendita in Duomo a Milano: nel cuore di moda e business, la new entry delle offerte di investimento di Futuro Immobiliare

Appartamento monolocale in centro a Milano, Duomo, in vendita: vendesi una piccola chicca
nel cuore di tutte le attività frenetiche
della city.

Se vedere maggiori dettagli dell’immobile, potete visitare l’annuncio di vendita
direttamente sul sito ufficiale di Futuro Immobiliare, cliccando QUI.

Una delle particolarità più esclusive per Milano e sopratutto per il centro di
questa città, praticamente introvabile…? Il posto auto coperto! Un must have!
Pensate che il solo posto auto, in questa zona ha un valore ormai che oscilla
tra 100 mila e 130 mila Euro!!!

Ultima chicca: dall’ultimo piano dello stabile, dove ci sono appunto i posti auto,
si vede proprio lei: la Madonnina! Top!

Di seguito il video dove potete fare un breve giro virtuale nel piccolo diamante

Monolocale appartamento per investimento appoggio nel centro di Milano in Duomo: occasione unica!
HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA IMMOBILIARE O DI ARCHITETTURA?
VUOI UNA VALUTAZIONE RAPIDA E DETTAGLIATA DEL TUO IMMOBILE

CHIEDERE NON COSTA NULLA

SCRIVIMI UNA RICHIESTA VIA FORM QUI

Chiama subito Federico Musio
Consulente subito disponibile per qualsiasi informazione

3 Errori comuni nel vendere casa e come valorizzare l’immobile per la vendita

Quando si decide di mettere in vendita la propria casa, ci sono molti aspetti
da considerare per non farlo nel modo sbagliato e perdere quindi tempo e
soprattutto denaro.
Di solito ci sono tre errori comuni che fanno i venditori(o chi si occupa della
vendita dell’immobile per conto dei venditori).

3 ERRORI COMUNI DA NON FARE QUANDO SI VENDE
LA PROPRIA CASA

1° ERRORE: Scegliere un prezzo troppo alto per poi abbassarlo successivamente,
perdendo così tempo e fornendo al mercato dei potenziali acquirenti attivi,
l’idea che si ha impellente bisogno di vendere, portandoli così a fare offerte basse.
Di solito per farsi un’idea dei prezzi di mercato, molte persone guardano per prima
cosa gli annunci sui portali immobiliari, dove sono spesso abbastanza alti rispetto
al reale valore di mercato e di conclusione.
Allo stesso modo purtroppo, spesso si trova conferma anche chiedendo
una valutazione ad un’agenzia immobiliare, questo perché molti professionisti,
sopravalutano l’immobile pur di prendere l’incarico, illudendo così il proprietario
che sia quello il valore realistico, ma lavorando poi su successivi ribassi di prezzo
che porteranno nel tempo l’immobile al prezzo reale, ma facendo così perdere
molto tempo prezioso al cliente.
Ci sono infatti sui portali immobiliari, molti immobili che sono in vendita anche da
più di un anno, quando dovrebbero essere venduti in pochi mesi, in base alla zona
in cui si trovano.

2° ERRORE: Farsi pubblicità in modo sbagliato.
Non è sufficiente infatti, inserire un solo annuncio in un portale immobiliare,
magari corredato di 4 fotografie anche storte o sfocate e con una descrizione
striminzita o colorita.
E’ necessario infatti fare una vera e propria analisi dell’immobile e delle necessità
del venditore, per stilare un piano di marketing mirato, valutare se è il caso di
valorizzare l’immobile con un intervento di home-staging, fare o far fare un servizio
fotografico professionale, dei render fotografici o tour virtuali / video tour e non
bisogna assolutamente sottovalutare la descrizione della casa che vogliamo vendere.
Infatti non si deve trattare di una semplice descrizione, ma di un annuncio scritto
in modo chiaro, emozionale e con un invito all’azione (chiamare per chiedere
informazioni, prendere un appuntamento).
Bisogna saperlo fare e copiare dagli altri non è una tecnica conveniente:
ogni immobile è differente, ha delle caratteristiche precise e va valorizzato,
mettendo in risalto tutte le caratteristiche positive, la zona, il prezzo.
Affidatevi infine a professionisti che siano sempre “sul pezzo”, che siano cioè
aggiornati non solo dal punto di vista normativo, ma anche tecnologicamente,
attivi sui social media e aperti alla collaborazione con altri professionisti:
questo è un aspetto fondamentale, perché moltiplica letteralmente le
possibilità di conclusione per la vendita del vostro immobile, mettendovi
a disposizione, la rete di contatti di più di un’agenzia, avendo come
interlocutore solo il vostro professionista ed evitando così sovrapposizioni
e doppi appuntamenti.

3° ERRORE: Perdere tempo con curiosi e visitatori occasionali.
E’ sempre importante non perdere tempo, che nel vendere casa significa
spesso non perdere denaro e anche buone occasioni di conclusione.
Per questo è il caso di filtrare i clienti potenziali acquirenti, prima di portarli
a vedere una casa, quindi facendo una piccola intervista, al telefono o
di persona, si potrà capire in pochi minuti, qual è la reale zona di interesse
quali sono le possibilità economiche del cliente e le caratteristiche a cui
è interessato, quelle a cui proprio non può rinunciare e quelle che non vuole
avere assolutamente.
Questo porterà risparmio di tempo per tutte le parti in gioco.
E’ importante anche la gestione del cliente durante il periodo di visita agli
immobili, per tener vivo l’interesse e anche successivamente, per spingerlo
all’azione nel momento giusto, quindi a decidere se e come concludere.
Tutto questo deve essere fatto con preparazione e con una struttura pronta
ad offrire al cliente che vuole comprare casa, anche una consulenza
finanziaria con partner specializzati in mutui, una consulenza fiscale e
legale.

In questo modo si può chiudere il cerchio di una vendita immobiliare,
in tempi relativamente brevi.
E’ come sempre importante, valutare l’immobile nel modo corretto e
fare un’accurata valutazione di tutta la documentazione dello stesso,
per verificare che sia tutto in regola e che sia subito vendibile.
Anche questa è una fase molto molto importante e determinante.

Restiamo a disposizione per consulenze, anche virtuali e in video-call
mediante gli strumenti che preferite.

HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA IMMOBILIARE O DI ARCHITETTURA?
VUOI UNA VALUTAZIONE RAPIDA E DETTAGLIATA DEL TUO IMMOBILE

CHIEDERE NON COSTA NULLA

SCRIVIMI UNA RICHIESTA VIA FORM QUI

Chiama subito Federico Musio
Consulente subito disponibile per qualsiasi informazione

Vendere o affittare casa: perché affidarsi all’agenzia

Il video della diretta streaming trasmessa su YouTube, dove Federico Musio,
titolare di Futuro Immobiliare Real Estate di Milano, parla dei motivi
per cui ci si dovrebbe affidare ad un professionista mediatore immobiliare,
per vendere o affittare il proprio immobile.

Vendere o affittare la propria casa con l’agenzia immobiliare: perché è realmente conveniente

Visita il nostro canale YouTube cliccando QUI:
Troverai i nostri immobili e le dirette dove interagiamo con clienti,
con altri professionisti che collaborano con noi e parliamo di argomenti
fondamentali nel settore immobiliare.

HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA IMMOBILIARE O DI ARCHITETTURA?
VUOI UNA VALUTAZIONE RAPIDA E DETTAGLIATA DEL TUO IMMOBILE

CHIEDERE NON COSTA NULLA

SCRIVIMI UNA RICHIESTA VIA FORM QUI

Chiama subito Federico Musio
Consulente subito disponibile per qualsiasi informazione

Lo studio di Halldis, esperto in renting, confronta lo scenario attuale a quello delle crisi precedenti

Renting: come andrà il mercato nel periodo di riapertura?
Il renting e le altre porzioni di settore dopo la riapertura

Lo stato attuale del mercato immobiliare è ormai drammatico a livello globale.
Il Primo Osservatorio Nomisma della terza settimana di marzo 2020 prevede una
caduta del PIL italiano tra il 2% e oltre il 5% per il 2020, la probabilità di crescenti
costi di sistema e sociali, tra cui una forte riduzione degli investimenti immobiliari e
un’accelerazione del trend della disoccupazione.

La situazione è e sarà certamente molto cupa e preoccupante ed è veramente
difficile capire oggi come sarà domani, quali saranno i risvolti che saranno per molti
versi inediti.
Alcune tendenze di medio periodo però cominciano ad essere visibili e decifrabili,
con una relativa solidità nel settore degli affitti brevi e nel segmento ricettivo
residenziale, rispetto ad altre porzioni del settore immobiliare, che risultano invece
più minacciate da questa crisi.

Crisi Coronavirus: gli scenari nel mercato immobiliare e turistico del hotelling
Crisi Coronavirus: gli scenari nel mercato immobiliare e turistico

I due fattori più favorevoli secondo Halldis:

Primo punto: la maggiore flessibilità della struttura dei costi rispetto ad altri
operatori nel settore ricettivo e quindi una migliore capacità di adeguamento e
di risposta alla crisi.
Il secondo fattore è la maggiore capacità di reazione del comparto turistico,
rispetto a quello immobiliare e la conseguente minore escursione dei prezzi
degli affitti, rispetto a quelli attesi nelle compravendite, fatto che orienterà gli
investimenti di operatori privati e istituzionali verso questo settore nel processo di
ripartenza che ci attende negli anni a venire.
Come rilevato dal Global Research Report di Nuveen Real Estate, gli asset più colpiti
sono e saranno quelli dell’hotellerie, a causa degli investimenti più corposi messi
in campo e per i costi fissi più alti, con una conseguente maggiore incidenza della
crisi sui bilanci, gli spazi condivisi come quelli di co-living, co-working, a causa delle
nuove misure restrittive e di distanziamento sociale, delle norme igienico-sanitarie
e di contenimento degli assembramenti, che saranno ancor più in primo piano,
e gli studentati con un rischio che la diminuzione di domande di ammissione
dall’estero porti a un trend negativo nei prossimi anni, sia per motivi sanitari sia per
la diminuzione delle disponibilità economiche delle famiglie.
Lo scenario a medio termine per il mercato dello short term è quasi sicuramente
positivo e dimostra di nuovo il carattere anti ciclico del settore ricettivo residenziale,
che già si era manifestato con queste caratteristiche negli anni successivi alla crisi
iniziata tra il 2007 e il 2008, da cui fra l’altro, siamo usciti da poco tempo.

Scenari a breve e medio termine post emergenza coronavirus
Scenari a breve e medio termine post emergenza coronavirus

Scenario a breve termine

L’occupancy generale media delle strutture ricettive a metà Marzo segna un dato del
-92% in Italia, seguita dalla Cina e dalla Corea del Sud con il -73%.
Il dato si impenna in Francia, Spagna e negli Usa.
La Cina nel mese di Febbraio ha perso al suo picco l’85% dell’occupancy.
Le diminuzioni registrate in Cina e in Europa hanno superato, il peggiore picco negativo
degli ultimi venti anni, ossia quello del 2009.
L’occupancy media delle principali città europee prevista è sotto il 30% fino a tutto
Giugno 2020.

La Sars

La prima comparazione effettuata dai ricercatori è stata con l’epidemia di Sars del 2003,
che colpì in particolare i mercati asiatici.
L’analogia è evidente e un significativo bounce delle performance ricettive si ebbe
nel corso di 6 mesi, con i valori di occupancy e RevPaR che tornarono competitivi.

Nell’esperienza attuale però, ci sono degli aspetti che aggravano lo scenario rispetto a
quello della Sars: l’epidemia Covid-19 è molto più estesa, addirittura a livello globale e
la fine delle misure di contenimento è avvenuta in poco meno di 4 mesi,
cioè un periodo di tempo davvero impensabile per l’attuale emergenza epidemica in
corso.

SCENARI FUTURI

Gli scenari futuri sono incerti ancor più delle crisi Sars, Torri Gemelle e della crisi finanziaria del 2007 2008
Gli scenari incerti post covid 19

Rispetto ai casi analizzati di Sars, Torri Gemelle e crisi del 2007/2008, purtroppo,
l’attuale evento epidemico incrocia le due caratteristiche più preoccupanti:

L’estensione del fenomeno: in questo caso globale come la crisi finanziaria
del 2008, ma con un potenziale di impatto sull’intero sistema produttivo;

La potenza dell’impatto iniziale, che riversa sugli operatori mettendone a dura
prova la stabilità e la capacità di reazione, anche visti i pochi interventi in termini
di aiuti alle imprese.

Le tre sfide per i centri urbani europei e internazionali saranno quindi:

  1. Safety and Health: una sfida che terrà occupata la popolazione alla ricerca
    di nuovi modelli e di regole di coesistenza e compartecipazione;
  2. Movement: una sfida complessa e finalizzata a ricostituire la rete di
    comunicazione con il mondo, a partire dal riassestamento del mercato
    del trasporto e di quello delle compagnie aeree;
  3. Confidence: Cioè l’impatto psicologico e fiduciario che questa crisi lascerà
    nei futuri traveller globali, comportando una trasformazione delle attitudini
    e delle modalità di spostamento e viaggio.

Riflessioni su manovre e sul post Coronavirus: la casa rimane un buon investimento

Durante e dopo il Corona virus, la casa rimane un buon investimento.
Vediamo cosa ne pensa Federico Musio, titolare di Futuro Immobiliare,
agenzia di consulenza e mediazione immobiliare in Milano.

2020 il mercato immobiliare offre ancora buone opportunità per investire sulla casa nonostante l'emergenza del corona virus
Investire sulle case nel 2020 durante e dopo il Coronavirus. L’immobiliare non cade

Secondo molte persone, il nostro paese verserà in una crisi difficilmente
recuperabile dopo il lockdown causato dalla pandemia del Coronavirus
ed effettivamente è proprio difficile pensare diversamente.
Probabilmente sarà vero, o almeno in parte: di sicuro ad oggi, per come
sono stati gli interventi in linea economica da parte dello stato,
sicuramente ne usciranno feriti in molti, molti avranno e stanno già
avendo grosse opportunità di farsi conoscere esponendosi e rendendosi
visibili con donazioni, iniziative e attività collettive anche molto utili,
ma come al solito sarà il “pesce grosso” a sopravvivere, quello che già
aveva delle riserve consistenti e ancora oggi dopo più giorni di clausura,
riesce ad avere riserve anche oggi e addirittura la possibilità di investire.
Per gli altri sarà la fine: alcuni molleranno subito e altri più tardi,
non riuscendo a pagare il famoso finanziamento gentilmente offerto
come soluzione di grande forza.

Il post crisi Covid 19 sarà molto duro per l'economia
I postumi della crisi dovuta al Coronavirus metteranno a dura prova l’economia

Parlo chiaramente delle imprese: ad esse è stata offerta un’unica
possibilità millantata come una vera e propria “potenza di fuoco”,
ma tradotta concretamente nell’obbligo per centinaia di migliaia di
imprese, di presentarsi in banca a chiedere un finanziamento
(che ovviamente si paga, con tasso agevolato, ma si paga…) fino a
6 anni di durata e con un massimo di 25 mila Euro con garanzia totale
al 100% da parte dello stato, senza quindi valutazione da parte
dell’istituto bancario, ma solo con un massimo del 25% del fatturato
dell’anno precedente… cioè?
Cioè se hai fatturato 100 mila Euro o di più, ti spettano al massimo
25 mila Euro, ma se ne hai fatturati meno, ti spetta comunque al massimo
il 25% di quello che hai fatturato nel 2019: quindi se avevi fatturato
40 mila Euro, ti spettano 10 mila Euro… che non bastano di certo a
riprendersi, a coprire il mancato guadagno e ad investire per poter
essere forti nel futuro che sarà comunque incerto.

Le piccole e medie imprese sono le più colpite dalla pandemia Corona Virus
Molte piccole e medie imprese chiuderanno i battenti dopo e durante la pandemia

Ora è ovvio e noto al governo che il tessuto delle piccole imprese fattura
poco, spesso perché a conduzione familiare e con un basso volume
di vendita, eppure le piccole e le medie imprese sono sempre state i pilastri
della nostra Italia e con un provvedimento così, sembra chiara l’intenzione
di voler tagliare fuori i piccoli, che per forza di cose, saranno poi assorbiti
dai colossi e questo vale per ogni settore a esclusione di quelli che sono
ancora attivi, perché ritenuti giustamente servizi essenziali.
Detto questo, virando sul settore immobiliare, il discorso è lo stesso e,
dal punto di vista del cliente finale fruitore dei servizi immobiliari,
l’immobiliare si apre già oggi con nuove tecnologie che anticiperanno poi
le prassi del futuro che adotteranno gli agenti che riusciranno a rimanere
in attività, con prodotti e servizi sempre più vicini virtualmente al cliente,
ma lontani fisicamente con il distanziamento sociale che rimarrà attivo,
per precauzione e per paura ormai assodata di tutti, per molto tempo.
Il mercato immobiliare risulta essere ancora interessante, sopratutto
nelle città che già prima del lockdown avevano un forte interesse a livello
di investimenti, perché saranno proprio gli investitori e sopratutto quelli
che non dovranno necessariamente accedere ad un mutuo,
a poter usufruire di un mercato che sarà ancor più affamato di acquirenti.
Non vale lo stesso discorso per le provincie e per tutte le località dove
già prima dell’emergenza, il mercato era lento o quasi fermo,
perché nella maggior parte di questi luoghi non si parla di acquisti
“in contanti”, ma con accesso al mutuo, spesso molto difficile, soprattutto
dopo la sferzata di una crisi come questa.
In molte città come Milano, non mancavano di certo gli acquirenti,
fino ai tempi non sospetti e non mancheranno nemmeno dopo,
quando si riaprirà alla vita “normale”, che non sarà più poi così normale.

Milano colpita dalla crisi: l'economia sarà messa a dura prova ma la città stato risponderà al meglio
Milano colpita dalla crisi: l’economia sarà messa a dura prova ma la città stato risponderà al meglio

Ci si dovrà però adeguare ad un mercato diverso, con modalità operative
incentrate sull’attenzione alla protezione e all’igiene personale e sarà d’obbligo
avere tutti gli strumenti adeguati non solo in termini di dispositivi di protezione,
ma si dovrà essere totalmente informatizzati e aggiornati per offrire a chi vuole
comprare e vendere casa, il massimo della sicurezza durante gli appuntamenti,
nelle trattative, negli incontri, la maggior parte dei quali saranno e cominciano
già ad essere in video conferenza.
Come analizzato da un noto portale immobiliare, su un campione di oltre 18 mila
utenti alla ricerca di un immobile in vendita, meno di una persona su tre
ha pensato di rimandare l’acquisto.
La percezione che abbiamo noi operatori in effetti è proprio la stessa:
si sono rimandati tutti gli appuntamenti appena ci siamo chiusi tutti in casa,
ma si sono attivati nuovi canali, come la video valutazione e gli open house virtuali,
proprio per rispondere alla richiesta che i clienti continuano a farci
in questo periodo: vedere le case, ma da casa.

Le aziende si stanno adeguando alle misure imposte dall'emergenza Covid19, proiettandosi nei servizi del futuro
Le aziende si stanno adeguando alle misure imposte dall’emergenza Covid19, proiettandosi nei servizi del futuro

Questo è il modo più giusto di prepararsi all’acquisto e seguiranno tutte le
precauzioni del caso, per rendere possibile e sicura ogni operazione,
anche nelle fasi successive alla pandemia.
Certo ci sarà un ribasso nel numero delle transazioni che ci si aspettava dal 2020,
anche perché intanto il tempo passa e siamo tutti fermi a casa, ma l’attività online
dei clienti che cercano casa è ancora forte, a dimostrazione che non si vuole escludere
il discorso, ma si sente la necessità di adattarsi a un nuovo modus operandi,
resosi ormai necessario.
Anche i notai infatti si stanno attrezzando a dovere e per il momento sono pronti
a rogitare, con le sole parti direttamente coinvolte negli atti, quindi senza la
presenza dei mediatori e degli impiegati di banca, ma solo per pratiche indifferibili.

Investire in immobili è ancora giusto?

Si, con oculatezza ancor più di prima, le zone cosiddette “rosse” non dovranno
influenzare la scelta in fase di acquisto, anche perché prima o poi la crisi,
l’emergenza e il rischio contagio finiranno, ma appunto bisognerà avere ancor
di più, una visione a lungo termine, volta a fare centro oggi, per poter guadagnare
anche nel breve mettendo a reddito e in tempi migliori rivendendo l’immobile.

Quali le città migliori?

Le solite del periodo pre-crisi, bisognerà piuttosto rivedere l’ottica in termini di
ristrutturazioni, di design costruttivo e di comfort per le unità abitative, perché
la vita sarà diversa, più incentrata a esser vissuta in luoghi puliti, ordinati, comodi e
sopratutto tecnologicamente avanzati, quindi stesse città, ma si dovrà cambiare
mentalità e aggiornare a dovere gli immobili, per renderli ancora appetibili al
nuovo mercato.

Federico Musio, Futuro Immobiliare Real Estate.

HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA IMMOBILIARE O DI ARCHITETTURA?
VUOI UNA VALUTAZIONE RAPIDA E DETTAGLIATA DEL TUO IMMOBILE

CHIEDERE NON COSTA NULLA

SCRIVIMI UNA RICHIESTA VIA FORM QUI

Chiama subito Federico Musio
Consulente subito disponibile per qualsiasi informazione

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: